Interventi Legislativi e Normative del Settore

Tale situazione ha reso evidente a livello di organi istituzionali la necessità di regolamentare il settore con normative specifiche ed assai restrittive.
Anche in Italia, sul modello di altri Paesi sia europei che extra europei, la materia è da qualche tempo disciplinata in tal senso, in applicazione di una specifica direttiva europea, che riguarda la manutenzione degl’impianti di ventilazione e/o di condizionamento d’aria.
A titolo esemplificativo, vengono qui di seguito richiamate in forma sintetica alcune delle prescrizioni normative e di legge più comunemente prese a riferimento in materia di qualità dell’aria:

Decreti e Leggi

Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico della Sicurezza) – Appendice IV – Requisiti dei luoghi di lavoro (art. 1.9 – Microclima).

Direttiva europea Nr. 89/391 ed altre specifiche direttive che disciplinano il settore, quali:
– Nr.89/654
“Requisiti d’igiene e sicurezza sui posti di lavoro.”
– Nr. 90/654
“Agenti cancerogeni”
– Nr. 90/679
“Agenti biologici”

Decreto Legislativo Nr.626/94 e Decreto Legislativo correttivo 242/96 sulla “Sicurezza e salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Adeguamento all’art. 9 del DPR 303/56 sulla Aerazione dei luoghi di lavoro chiusi”.

Legge Regione Liguria nr. 24 del 2 luglio 2002, per la “Costruzione, Installazione, Manutenzione e Pulizia degli impianti Aeraulici”, che pone a carico dei proprietari o dei conduttori di edifici l’obbligo di eseguire la bonifica degli impianti di ventilazione o condizionamento d’aria da parte di personale specializzato addetto all’igiene degli impianti ed iscritto in appositi albi regionali. Il regolamento attuativo della stesse legge fissa i limiti di contaminazione da agenti patogeni ed impone l’intervento di bonifica per tutti gli impianti aeraulici installati in ambienti con voleume d’aria superiori a metri cubi 1.000, sia di nuova costruzione che già esistenti alla data di entrata in vigore della citata legge. Lo stesso regolamento attuativo suggerisce inoltre il tipo di tecnologia da utilizzare:

“Per consentire una efficace pulizia delle superfici interne delle canalizzazioni, evitandone il danneggiamento dei rivestimenti, si può impiegare una tecnica particolare che fa uso di una testa ad ugello con fori asimmetrici, posta all’estremità di una tubazione flessibile che viene introdotta nelle aperture, appositamente predisposte.

Da questa tubazione fuoriesce aria compressa in grossi quantitativi (fino a 300m3/h). L’elevata portata d’aria crea una sorta di lama d’aria che provoca il distacco della sporcizia dalle superfici interne della canalizzazione; l’asimmetria dei fori ne provoca poi una rotazione e quindi l’avanzamento della tubazione per tutta la sua lunghezza (fino a 30mt) con l’avvertenza che l’apparecchiatura pneumatica ivi descritta deve essere di configurazione tale da assicurare il costante e continuo contatto della testina con le pareti intrne della condotta, in modo da assicurare la migliore efficacia nella pulizia degli angoli e delle parti altrimenti non facilmente raggiungibili”.

Interventi Legislativi e Normative

Conferenza Stato / Regioni

Manutenzione Impianti di climatizzazione
Linee Guida (05/10/2006)

Ministero della Salute La Tutela e la promozionedella salute negli ambienti confinati (27/09/2001)

Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi.

Legge Regionale Puglia n°45 del 23/12/2008
Norme in materia sanitaria (art. 10)

Regione Emilia Romagna
Delibera n° 1115 del 21/07/2008

Estratto dalle Linee Guida Regionali per la sorveglianza ed il controllo della Legionellosi:

Legge Regionale Reg. Lombardia n.33/30.12.09

Testo unico delle Leggi Regionali in materia di Sanità (art.59)

Decreto Attuativo Reg. Lombardia n.1751/24.02.09
Linee Guida per la prevenzione di fenomeni di Legionellosi

Presidenza del Consiglio (Conferenza Unificata): atto 124/CU / 18.11.10
Linee di indirizzo per la prevenzione nelle scuole dei fattori di rischio indoor per allergie ed asma.

Legge Regionale Reg. Molise n°15 del 13/07/2011
Norme per la prevenzione della diffusione delle malattie infettive.